Lucas Cranach, detto anche il Vecchio, per distinguerlo dal suo omonimo e figlio il Giovane, che pur non avendo la fortuna del padre, con uno stile quasi uguale rende ancora oggi difficile classificare l’origine di alcune opere. Nato nella cittadina di Kronach, da cui origina il suo cognome, è uno dei principali interpreti del Rinascimento Tedesco, quell’altro Rinascimento dal carattere diverso rispetto a quello Italiano ed influenzato fortemente dalla Riforma Luterana.

Cranach ebbe una vita molto interessante, viaggiò lungo il Danubio frequentando i circoli intellettuali Viennesi ed entrando in contatto con gli artisti di quella che è definita la Scuola Danubiana e della quale è considerato membro illustre. In questa prima fase la sua pittura fu caratterizzata da uno stile poetico e vitale, in cui i Paesaggi ricchi ed a volte quasi surreali erano parte fondamentale della pittura.

Successivamente si stabilì a Wittenberg nel 1505, città in cui divenne nel 1509 pittore ufficiale dell’elettore di Sassonia Federico il Saggio. Nella città inoltre, oltre allo studio di artista, possedeva diverse attività imprenditoriali tra cui una farmacia ed una stamperia e non disdegnò le cariche pubbliche dato che fu eletto per tre volte borgomastro. In città divenne amico di Martin Lutero e questa sua nuova vita, diversa dai viaggi e dai circoli di intellettuali del passato, cambiata per una vita tra nobili e ricchi borghesi, cariche pubbliche e le meditazioni religiose di Lutero, influirono sul suo stile. La sua pittura divenne più incentrata sulla figura umana, il paesaggio divenne decorativo, e lo stile quasi manieristico. La conversione al protestantesimo lo rese uno dei principali artefici dell’iconografia protestante: i soggetti biblici lo resero popolare in tutta Europa e curò le incisioni dell’edizione della Bibbia in tedesco di Lutero insieme a molti ritratti del teologo riformatore.

Famoso ritrattista, pittore di altri due elettori di  Sassonia, Giovanni-Costante e Giovanni Federico I, divise la sua produzione tra l’austerità ed il misticismo protestante e le commissioni di soggetti mitologici di carattere erotico e nudi biblici volute dai nobili che seguivano le mode artistiche dell’epoca.

Quando Giovanni Federico,  capo della confederazione protestante perse in battaglia contro le truppe dell’Imperatore cattolico Carlo V e fu imprigionato, Cranach lo seguì durante l’esilio e la prigionia per due anni, fino al 1552, quando grazie ad un attacco alle truppe imperiali da parte di Maurizio di Sassonia, Giovanni Federico fu liberato e tornò in Sassonia stabilendo la capitale a Weimar. Cranach morirà nel 1553 a Weimar, seguito un anno dopo dal suo ultimo protettore del quale sia Cronach il vecchio che suo figlio hanno lasciato ritratti molto simili tra di loro.

Tra le sue opere principali si ricordano:

  • Madonna col Bambino e san Giovannino, 1514, Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Ritratti di Giovanni I e Federico III di Sassonia (bottega), 1533, Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Crocifissione con la conversione del centurione, 1536, Washington, National Gallery of Art
  • Ritratto di Lutero e di Melantone, 1543, Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Paradiso terrestre, 1530, Vienna, Kunsthistorisches Museum
  • Ritratto di Lutero e della moglie Caterina Bore, 1529, Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Venere e Cupido, 1529, Londra, National Gallery

Lucas_Cranach